Da visitare

La Chiesetta, la Torre de Bosis, il Fortino Napoleonico, i laghetti: arte, storia, natura nella Baia di Portonovo.

La Baia di Portonovo non è solo mare, sole, buon cibo e relax. Arte, storia, natura e tradizioni si fondono per offrirvi un'esperienza indimenticabile, nell'incantevole cornice del Parco del Conero.

Chiesa Santa Maria di Portonovo
Chiesa Santa Maria di Portonovo
Il luogo su cui sorge la chiesa di Santa Maria di Portonovo è incantevole, uno dei più belli e suggestivi della riviera marchigiana. L’edificio si eleva quasi a picco sul mare e risalta magicamente grazie al contrasto visivo tra la pietra bianca con cui è stato costruito, il colore turchese del mare ed il verde della macchia mediterranea che lo avvolge in un equilibrio perfetto tra uomo e natura.
La chiesa è uno degli esempi più interessanti di architettura romanica dell’Italia centrale a cinque navate con cupola ottagonale d'ispirazione bizantina. Risalente al 1034, era situata accanto ad un monastero benedettino che intorno al 1500, a seguito di un’invasione turca, venne distrutto e quasi raso al suolo mentre la chiesa rimase miracolosamente in piedi rappresentando per quasi 700 anni l'unico edificio di tutta la Baia di Portonovo.

La chiesa è stata restaurata negli anni '80 e grazie all’attività culturale del FAI (Fondo Ambiente Italiano, www.fondoambiente.it), secondo un accordo col MiBACT, il bene osserva i seguenti orari di apertura (visite guidate ed ingresso libero a contributo volontario):
- Da sabato 16 aprile a domenica 12 giugno: sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30
- Da martedì 14 giugno a domenica 4 settembre: dal martedì alla domenica dalle 17.30 alle 20.00
- il 15 agosto dalle ore 10.30 alle 12.30
- Da sabato 10 settembre a venerdì 30 settembre: dal venerdì alla domenica dalle 17.00 alle 19.30
- Da domenica 2 ottobre a sabato 31 dicembre: domenica e festivi dalle 10.30 alle 12.30.
- il 1 novembre, 8 dicembre e il 26 dicembre dalle ore 10.30 alle 12.30.
- Dal 19 giugno al 28 agosto S.Messa domenicale alle ore 9.30

Per visite straordinarie (gruppi di almeno 10 persone) oppure visite in orari extra rispetto al calendario di ingresso) contattare, almeno 24 ore prima, Barbara Dubini al 339.6093332 oppure scrivere a: info@libreriamerlino.it).
La Torre di guardia (Torre De Bosis)
La Torre di guardia (Torre De Bosis)
La Torre di guardia, detta Torre De Bosis, è una delle strutture più caratteristiche della Baia di Portonovo. Edificata nel 1716 da Papa Clemente XI Albani, come presidio difensivo nel periodo della successione spagnola, fu acquistata alla fine dell'ottocento dal poeta anconetano Adolfo De Bosis e divenne poi la residenza estiva del figlio Lauro. Oggi è la sede di un'associazione culturale.
Il Fortino Napoleonico
Il Fortino Napoleonico
Il Fortino Napoleonico, sorge nella zona nord della Baia di Portonovo, a ridosso dell’antico approdo nella Baia. Edificato nel 1810 per ordine di Napoleone, aveva lo scopo di applicare le norme del blocco continentale contro gli inglesi, ma anche quello di proteggere la città di Ancona, strategicamente molto importante. Il Fortino, completamente restaurato negli anni '60, ospita oggi l'Hotel Fortino Napoleonico, una delle strutture alberghiere della Baia di Portonovo.
Il Lago Grande e il Lago Profondo: natura e birdwatching
Il Lago Grande e il Lago Profondo: natura e birdwatching
Particolarmente interessanti sono le piccole formazioni lacustri che troviamo nei pressi del Molo e a lato della strada che porta alla chiesa di Santa Maria di Portonovo: due specchi salmastri, il Lago Grande e il Lago Profondo, che offrono rifugio stabile a specie stanziali, come folaghe e gallinelle d’acqua, e sono tappa di ristoro per gli stormi migranti di svassi e aironi. Gli amanti del birdwatching non rimarranno delusi da questi originali laghetti.
Chiesa di Santa Lucia al Poggio e Museo delle Arti e dei Mestieri
Chiesa di Santa Lucia al Poggio e Museo delle Arti e dei Mestieri La chiesa di Santa Lucia si trova nella frazione Poggio di Ancona, proprio sopra la baia di Portonovo. Di origini medioevali, è oggi la sede di una raccolta di oggetti che raccontano la vita rurale e le tradizioni del territorio circostante.